
Ci sono delle notti in cui non sogno.
Almeno credo.
Diciamo che non sogno niente di concreto.
Al mattino ricordo volti, luoghi ma non un dialogo, non una frase, una parola, solo le sensazioni.
Così mi sveglio amareggiata, triste, nervosa, arrabbiata, delusa, depressa, avvilita, frustrata… ma mai serena…
E non riesco a capire cos’è che di notte viene a farmi visita per turbarmi tanto da compromettere l’andamento dell’intera giornata se non di interi giorni.
Le certezze crollano e tutto diventa precario, poco importa se davanti agli occhi ho una situazione stabile… qualcosa di inquietante mi solletica da dentro e io non posso fermarlo…
Tutto ciò mi spaventa.
Ho paura della parte di me che non conosco e che mi colpisce alle spalle nei momenti in cui abbasso la guardia.
E’ una parte che non mi ama.
Una parte di me vuole il mio male.
Ciò mi terrorizza.
Ma da questo terrore non riesco ad uscire.
Così trascorro le giornate osservando la mia compagna e penso “mi amerà veramente?”… “certo che mi ama, altrimenti mi lascerebbe, mi tratterebbe male, mi tradirebbe…”… “mi tradirà?”…
E guardo mia madre e penso ” mi stimerà?”… “certo che mi stima, è orgogliosa… lo ripete sempre”… “ma sarà vero? o lo dirà solo perchè le mamme dicono di essere orgogliose anche quando non lo sono?”…
Perchè mi pongo certe domande?
Perchè mi chiedo se la mia compagna mi tradisce quando tra noi va tutto bene? Nessun tradimento, nessun dubbio mai, nessun motivo per dubitare… un amore senza bassi, una relazione ordinaria ma serenza ed equilibrata…
Perchè dubito che mia madre mi stimi?? Mi travolge da sempre con le sua dimostrazioni di amore e appoggio incondizionato… perchè mai dovrebbe mentire? Sarebbe pazza… o forse sono io che ho un problema?
Non è la prima volta che una notte mi mette in crisi le emozioni… mi chiedo solo: perchè???
Il lavoro potrebbe andare meglio ma, francamente, non posso certo lamentarmi.
Ho una bella famiglia, affiatata… non perfetta ma una bella famiglia…
Ho una compagna con cui vivo un amore forse non sempre “a tutta birra” ma denso di emozioni che ogni giorno ci spingono a rinnovare il sentimento che proviamo l’una per l’altra…
Ma allora cosa c’è che mi fa mescolare il sangue nelle vene??
Che debba scavare dentro me? Alla mia età? Ma non sorgono in era adolescenziale questi problemi??? Non è a 15 anni che il conscio si scontra con l’inconscio originando ragazzini depressi, arrabbiati, delusi, in perenne conflitto con loro stessi, che poi alla mia età dormono sonni agitati con conseguente turbamento settimanale???
Devo riflettere su questa cosa.
“Ho paura della parte di me che non conosco e che mi colpisce alle spalle nei momenti in cui abbasso la guardia.”
Questa frase è della mia misura, mi sta bene come un nuovo paio di jeans a cui non devi nemmeno accorciare l’orlo…
Perchè non aggiorni più il tuo blog…
La gente ha bisogno di frasi come queste…
Ciao