
Patty Pravo – Pensiero Stupendo
Io mi inferocisco.
Non posso farci assolutamente niente, mi inferocisco e basta, e finalmente sono sul mio blog e posso sciorinare sproloqui a volontà!!
Io sono una di quelle che una volta appurata la propria omosessualità ha continuato a fare la vita di sempre, non mi sono rinchiusa nei circolini lesbici a parlare di vita lesbica con sole lesbiche… assolutamente no… ho continuato a frequentare gli amici di sempre, etero e non.
Soprattutto da un punto di vista politico credo che le mie battaglie siano battaglie di tutti, omosessuali e non, lavoro, casa, istruzione, pari diritti ed opportunità credo non abbiano orientamento sessuale!
E sono una persona tollerante, odio i preconcetti, i luoghi comuni e la violenza in generale… ma esistono alcune cose che mi fanno inferocire, e qundo dico inferocire intendo dire che divento una bestia nel senso più violento del termine!!
Pochi giorni fa, girovagando su internet, sono inciampata… anzi… ho proprio battuto una musata su un sito che mi ha aperto un portone sul merdoso mondo di “uscire dall’amosessualità si può!“.
Non ricordo cosa stessi cercando… fatto sta che mi ritrovo QUI .
Che dire… lì per lì ci son rimasta un pò di merda… allora ho cominciato a cercare qualche informazione in più ed ho scoperto questo, e poi questo, e poi questo, e poi questo, ed ancora questo… insomma… di questa roba ce n’è quanta ne volete!!
Tornando alla mia tolleranza…
Io non solo tollero, ma rispetto chi non vive serenamente la propria omosessualità e mi dispiaccio sinceramente per il loro enorme disagio.
Ciò che non è possibile tollerare è che movimenti pseudo scientifici, ma dichiaratamente cattolici, si servano del disagio di queste persone per divulgare false verità e spacciarle addirittura per “dilemmi scientifici”… no… questo non lo tollero.
Sono stata tacciata di intolleranza e chiusura mentale… ebbene credo che se tutti fossero intolleranti e mentalmente chiusi come lo sono io vigerebbe la libertà ed il rispetto reciproco…e francamente dubito che questo potrebbe rappresentare un male per chiunque!!
L’omosessualità NON E’ una patologia, nè fisica nè psichiatrica, è UN’ESPRESSIONE DELLA SESSUALITA’, e come tale deve essere affrontata.
Anche la castità è un’espressione della sessualità, chi fa voto di castità decide infatti di non esprimere la propria sessualità in alcun modo… qualche pseudo psichiatra si è mai sognato di spingerlo a scopare??? Non mi risulta… forse perchè la castità nulla ha a che fare con politica e potere…
Quando si parla di omosessualità entrano in ballo un sacco di interessi economici, si deve affrontare l’argomento “diritti”, e quindi l’argomento “chiesa” e di conseguenza l’argomento “soldi”… insomma… si toccherebbero tutta una serie di tasti dolenti che questo paese di merda non vuole assolutamente sfiorare.
Il NARTH, come tutti gli altri movimenti religiosi, si batte affinchè l’omosessualità venga ripatologizzata sostenendo la possibilità di una cura che non ha alcuna base scientifica ma è altresì fondata su rituali e credenze religiose (preghiere, fioretti ecc).
Tralasciando la credibilità scientifica, e quindi l’efficacia, di queste teorie, ciò che mi inorridisce è che questa gente sia ancora in giro!!
Io sono forunata perchè quando ho realizzato che l’attrazione che provavo per le donne non era una cosa passeggera ma naturale e DEFINITIVA non ho avuto turbamenti d’animo, ho corteggiato la donna che mi aveva portata a questa consapevolezza, l’ho conquistata e adesso siamo felicemente insieme ormai da svariati anni.
Ma altre persone non hanno avuto, e non hanno, la mia stessa fortuna.
Ci sono migliaia di ragazzi e ragazze che, vuoi per le condizioni familiari sfavorevoli, vuoi per la società ostile, vuoi per fragilità emotiva, vivono la propria condizione come una maledizione.
Ma la mia domanda è questa: se in questo stato di merda l’omosessualità fosse considerata, per diritti e diginità, al pari dell’eterosessualità, se la chiesa non fosse così invadente, se in questo stato di merda il rispetto della diversità fosse un assunto imprescindibile… queste persone sarebberò così turbate?
La difficoltà nell’accettare le proprie pulsioni sessuali non è, per il 99%, risulato di una cultura cattolica che impone la famiglia eterosessule come unica possibile per uno sviluppo emotivo equilibrato dei figli?
Ci sono persone che sono state ripudiate, offese, discriminate e addirittura picchiate dalle proprie madri, dai propri padri e fratelli, persone che si sono ritrovate senza più una famiglia.
Alcune di queste hanno pianto, tanto che non possiamo immaginare, hanno pianto e hanno ricominciato una vita a partire dalle poche certezze rimaste, gli amici veri e l’amore.
Altre persone non hanno questa forza.
Queste persone vedono come unico ostacolo tra loro e l’amore dei propri cari la propria tendenza omosessuale, ostacolo che il NARTH e i movimenti di cui sopra sostengono di poter rimuovere.
Come?
Facile… con una terapia, terapia fondata per lo più sulla castità.
Ma la castità non è terapia, la castità è l’astensione dal sesso che non modifica nè elimina i sentimenti e le pulsioni sessuali, semplicemente vieta la loro espressione.
E’ questa la soluzione?
Se sono uomo, amo un uomo ma non ci scopo, sono un figlio migliore? Un fratello migliore? Un cattolico migliore? Un migliore professionista nel mio mestiere?? No… sono solo un infelice che dovrà trovare un modo qualsiasi per sfogare la propria frustrazione (i preti solitamente si sfogano con i chierichetti)!!
Ma c’è sempre la preghiera, la fede, gesù, la madonna, i santi, e tutto il popolo del paradiso che posso chiamare a raccolta quando l’astinenza comincia a farsi sentire…
Sarebbe questa la guarigione?
Perchè quando i miei cari si sono spenti come candeline al vento, consumati da tumori di vario genere, io giuro di aver pregato… e tanto, incessantemente ogni giorno… ma di miracoli e guarigioni nemmeno l’ombra… come sta ‘sta faccenda??
E allora non diciamoci stronzate, l’omosessualità non è un problema, e gli omosessuali non lo vivrebbero come tale se questa società di merda non l’avesse demonizzata a tal punto.
Ogni madre dovrebbe amare il proprio figlio A PRESCINDERE, ma è troppo forte l’interesse per ciò che pensa la vicina di casa sul fatto che non ci sarà alcun matrimonio e alcun nipote per mettere l’amore in primo piano!
E’ questa la salute mentale che tanto agognano??
Un figlio e due madri… orrore… invece un figlio, un padre e una madre tradita (90% dei casi), maltrattata (85% dei casi), violentata (38% dei casi) dal marito è idillio!!!!
Questa si che è famiglia!!!
E purtroppo le statistiche non sono inventate, ma estrapolate dalle richieste di aiuto (pensate se fossero stati inlusi anche i casi non denuncati!!!) pervenute alla CASA DELLE DONNE MALTRATTATE DI MILANO, dati consultabili qui, e non ho riportato la percentuale di bambine/i, ragazze e donne violentate dai padri… ma ve lo voglio dire quante sono… sono il 32% !
Che dire… se questa è la famiglia tipo che dovrebbe spingere gli omosessuali alla redenzione… allora BUONA TERAPIA A TUTTI!!!!